Quattro sabati consecutivi, un mobile da portare, un percorso strutturato che porta dal pezzo grezzo alla finitura completata. Ogni sessione ha un obiettivo preciso e un ritmo di lavoro che lascia spazio a domande, prove e aggiustamenti.
Il laboratorio si svolge in quattro sabati consecutivi, ciascuno della durata di circa quattro ore. Il programma è pensato per seguire la sequenza logica del restauro: prima si rimuove ciò che non serve, poi si ripara, poi si finisce.
I gruppi sono intenzionalmente piccoli. Questo permette a chi guida il laboratorio di seguire ogni partecipante nel lavoro sul proprio specifico mobile, affrontando le particolarità di ogni pezzo.
Primo sabato
La prima sessione inizia con l'analisi del mobile: tipo di legno, finitura esistente, stato delle giunzioni, eventuali mancanze. Questa lettura iniziale guida tutte le scelte successive.
Si passa poi alla sverniciatura: sverniciatori chimici per le finiture più ostinate, calore controllato per le zone delicate, raschietti e spatole per rimuovere i residui. Si impara a riconoscere quando il legno è pronto per la fase successiva.
Secondo sabato
Con la superficie liberata dalla vecchia finitura, si affrontano le imperfezioni. Graffi profondi, mancanze di legno, piccole crepe: ogni difetto richiede un approccio specifico. Si lavora con stucchi a base acqua e a solvente, imparando a dosare e applicare in modo che il risultato finale sia invisibile.
La carteggiatura progressiva è la fase più meditativa del restauro. Si parte da grane grosse per rimuovere il materiale in eccesso e si scende fino alle grane finissime che preparano la superficie alla finitura.
Terzo sabato
La terza sessione è dedicata alla preparazione e alla prima applicazione della finitura. Si esplora la differenza tra fondi impregnanti, fondi isolanti e primer specifici per legno. Si impara a scegliere il prodotto giusto in base al tipo di finitura finale desiderata.
La prima mano di vernice o olio viene applicata e analizzata: si osserva come il legno assorbe il prodotto, dove servono ritocchi, come gestire le zone di giunzione e i bordi.
Quarto sabato
L'ultimo sabato è il più ricco. Si completa la finitura del mobile con la mano finale, si carteggia leggermente tra le mani e si valuta il risultato. Poi si passa alla ferramenta: sostituzione di cerniere, pomelli, maniglie. Si impara a scegliere la ferramenta adatta allo stile del mobile e a installarla correttamente.
La sessione si chiude con le nozioni base di tappezzeria per le sedute delle sedie: rimozione del vecchio rivestimento, sostituzione dell'imbottitura, fissaggio del nuovo tessuto con graffette.
Tutti i materiali di consumo necessari per il restauro sono inclusi nella partecipazione al laboratorio. Non occorre portare nulla se non il proprio mobile e la voglia di lavorare.
Il proprio mobile di piccole dimensioni. Abbigliamento che può sporcarsi. Eventuale ferramenta specifica già scelta per il proprio mobile.
Guida completa a cosa portareContattaci per informazioni sulle date delle prossime sessioni e sulla disponibilità dei posti.